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	<title>Piccolo Circolo di Lettura</title>
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		<title>Piccolo Circolo di Lettura</title>
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		<title>Feltrinelli</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Aug 2008 09:51:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>announo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Feltrinelli]]></category>

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		<description><![CDATA[La Giangiacomo Feltrinelli Editore è nata nel 1955 con l&#8217;obbiettivo ambizioso di sprovincializzare la vita culturale italiana attraverso la sperimentazione artistico-letteraria, dando spazio e promuovendo i nuovi sviluppi del pensiero filosofico e scientifico, cercando cogliere e trasmettere i prodotti del pensiero umano che hanno plasmato e che continuano a trasformare la società contemporanea.<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=piccolocircolo.wordpress.com&amp;blog=4302978&amp;post=115&amp;subd=piccolocircolo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://it.youtube.com/user/feltrinellieditore" target="_blank"><img class="alignright size-medium wp-image-116" src="http://piccolocircolo.files.wordpress.com/2008/08/la_f_generale.jpg?w=241&#038;h=241" alt="" width="241" height="241" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">La Giangiacomo Feltrinelli Editore è nata nel 1955 con l&#8217;obbiettivo ambizioso di sprovincializzare la vita culturale italiana attraverso la sperimentazione artistico-letteraria, dando spazio e promuovendo i nuovi sviluppi del pensiero filosofico e scientifico, cercando cogliere e trasmettere i prodotti del pensiero umano che hanno plasmato e che continuano a trasformare la società contemporanea.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/piccolocircolo.wordpress.com/115/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/piccolocircolo.wordpress.com/115/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/piccolocircolo.wordpress.com/115/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/piccolocircolo.wordpress.com/115/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/piccolocircolo.wordpress.com/115/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/piccolocircolo.wordpress.com/115/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/piccolocircolo.wordpress.com/115/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/piccolocircolo.wordpress.com/115/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/piccolocircolo.wordpress.com/115/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/piccolocircolo.wordpress.com/115/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/piccolocircolo.wordpress.com/115/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/piccolocircolo.wordpress.com/115/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/piccolocircolo.wordpress.com/115/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/piccolocircolo.wordpress.com/115/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/piccolocircolo.wordpress.com/115/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/piccolocircolo.wordpress.com/115/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=piccolocircolo.wordpress.com&amp;blog=4302978&amp;post=115&amp;subd=piccolocircolo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>2008: Un cappello pieno di ciliege</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Aug 2008 09:07:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>announo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie letterarie]]></category>

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		<description><![CDATA[Il marketing ha le sue regole. Sperando di aver esaurito l&#8217;effetto delle proprie stesse operazioni commmerciali, la Rizzoli presenta a fine luglio 2008 un romanzo biografico familiare scritto dalla giornalista ex fiorentina, la cui lunghissima e puntigliosa redazione fu interrotta -dicono- perché rabbia &#38; orgoglio (o paura &#38; arroganza, secondo Franco Cardini) incombevano almeno quanto [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=piccolocircolo.wordpress.com&amp;blog=4302978&amp;post=106&amp;subd=piccolocircolo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img src="/DOCUME~1/COMPUT~1.COM/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot.jpg" alt="" /><img src="/DOCUME~1/COMPUT~1.COM/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-1.jpg" alt="" /><a href="http://piccolocircolo.files.wordpress.com/2008/08/fallaci-libro_fn1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-107" src="http://piccolocircolo.files.wordpress.com/2008/08/fallaci-libro_fn1.jpg?w=220&#038;h=333" alt="" width="220" height="333" /></a>Il marketing ha le sue regole. Sperando di aver esaurito l&#8217;effetto delle proprie stesse operazioni commmerciali, la Rizzoli presenta a fine luglio 2008 un romanzo biografico familiare scritto dalla giornalista ex fiorentina, la cui lunghissima e puntigliosa redazione fu interrotta -dicono- perché rabbia &amp; orgoglio (o paura &amp; arroganza, secondo Franco Cardini) incombevano almeno quanto l&#8217;urgenza della vagonata di nefandezze politicanti in cerca di avalli autorevoli. Alessandro Cannavò, cui spetta il compito di cambiare le carte in tavola, presenta il prodotto di scuderia con un <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_23/magazine_oriana_fallaci_e_le_ciliege_403331f2-58db-11dd-9878-00144f02aabc.shtml"><strong>lungo articolo</strong></a> sul Corriere della Sera on line il 24 luglio.</p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;Dimentichiamo per un attimo l’11 settembre e quello che ne seguì&#8221;, esordisce Alessandro. Ma come? E lo scontro di civiltà? E gli &#8220;islamici&#8221;? Già tutto in fondo a un cassetto dopo nemmeno dieci anni? O non erano &#8220;come Hitler&#8221;, come si è sgolato per anni a spergiurare un esercito di pennaioli a libro paga? Va beh&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Rewind, </em>implora Cannavò. Torniamo indietro. Dimentichiamo barzellette della geopolitica come l&#8217;&#8221;Eurabia&#8221;, dimentichiamo le tonnellate di deliri a contenuto persecutorio sparpagliati urbi et orbi col placet (e il guadagno) rizzoliano, che per qualche anno hanno trasformato casalingue e parrucchiere in supponenti esperte di &#8220;islamistica&#8221;. Dimentichiamo i toni da propaganda della disgustosa chiamata alle armi cui l&#8217;intero corpo gazzettiero ed editoriale si è prestato in piena scienza e coscienza. S&#8217;ha da vendervi un libro che parla di ciliegie, adesso: quindi, per favore, fateci sfruttare in santa pace la butirrosità e la labilità della memoria collettiva dei sudditi delle democrazie da esportazione, e non guastateci la festa.</p>
<p style="text-align:justify;">Noi non lo accontentiamo, Alessandro Cannavò. Rewind una sega, come si direbbe in quel linguaggio &#8220;impietoso&#8221; o &#8220;brutale&#8221; che manda tanto in vibrazione gli &#8220;occidentalisti&#8221; e gli strateghi da caffè.</p>
<p style="text-align:justify;">Comodo, cancellare in un colpo anni di propaganda demente, di idiozie criminali, di istigazioni al razzismo se non al genocidio. Anni di slogan da regime, di nullità telegeniche proclamanti la lode della guerra d&#8217;aggressione, di ciance bambinesche, di invocazioni alla repressione totale. Povero Cannavò; spedito da solo in prima pagina ad implorare un colpo di spugna su anni di linee editoriali al di là del pornografico e del sanguinario. Grazie all&#8217;impegno dei gazzettieri, i quattro quinti dei politicanti responsabili di questioni vitali nello stato che occupa la penisola italiana hanno appoggiato guerre d&#8217;aggressione che hanno fatto centinaia di migliaia di vittime e raso al suolo paesi interi. Guerre d&#8217;aggressione basate su caterve di bugie ben spacciate per verità incontrovertibili sotto pena del bando mediatico -se non della galera- per chiunque osasse dissentire.<br />
<img src="http://www.corriere.it/Media/Foto/2008/07/23/magazine.jpg" alt="" align="left" /> Grazie a questi picchiettatori di tastiere, i sudditi dello stato che occupa la penisola italiana si sono trovati <strong>compartecipi in blocco di una politicanza che in tempi più normali avrebbe portato diritti diritti a Norimberga.</strong> Non che la cosa li interessi tanto: sudditi erano e sudditi rimangono, e se un bel giorno vedessero per le strade i carri armati di un colpo di stato reagirebbero con quel mix di indifferenza e stizza tipico dello yes man da sottosegreteria, sottopagato ma rancoroso, incompetente ma cattivo, che si vede sbarrata la strada davanti al SUV preso in leasing da un Ape 50 carico di macerie.</p>
<p style="text-align:justify;">Purtroppo, Alessandro, <strong>c&#8217;è anche chi ha la memoria un po&#8217; più lunga del desiderabile e la disgustosa linea di pensiero per anni imposta dalla &#8220;libera&#8221; stampa &#8220;occidentale&#8221; non ha alcuna intenzione di dimenticarla.</strong> Cannavò ci fa sapere che per tutti gli anni Novanta Oriana Fallaci si era &#8220;rinchiusa nella sua casa sulla 61esima a studiare, esaminare documenti, fare ricerche, scrivere&#8221;. Davvero? E tanta fatica ha portato alle produzioni &#8220;letterarie&#8221; che conosciamo? Fatica sprecata, verrebbe da concludere! Un individuo che si fa prendere da &#8220;fervore storico&#8221;, e che per giunta dispone di risorse, redditi ed accessi documentali ben al di sopra di quelli del comune studente universitario, eviterebbe con ogni cura di esibirsi nei prodigi di incompetenza che tutti conosciamo. Se per spiegare certe asserzioni, e certi librini ben al di là del difendibile non è possibile addurre spiegazioni che chiamino in causa la poca competenza o la scarsezza di mezzi, non resta che attribuirne l&#8217;origine alla malafede. Una malafede esercitata non gratis da un individuo che agiva in piena consapevolezza, ampiamente assecondato da una corte per la quale il concetto di responsabilità sociale dei media deve rimandare ad un&#8217;epoca demodé, da considerare con il distacco e la sufficienza di un Lord Brummel. Oh, c&#8217;è da esportare la democrazia, mica discorsi.<br />
Il lancio di <em>Un cappello pieno di ciliegie </em>è previsto per il trenta luglio. In tempo per forgiare, chi lo sa, un&#8217;altra leva di &#8220;orientaliste&#8221; tra le scosciate in ferie sul Tirreno grazie a qualche &#8220;finanziamento&#8221;.</p>
<p style="text-align:justify;">Alessandro Cannavò si dilunga nell&#8217;esposizione dei contenuti del nuovo librone: un&#8217;agiografia familiare di emigranti sì, ma di lusso, di antenati biondi con gli occhi azzurri (è questo il discrimine che, in fin dei conti, distingue i buoni dai cattivi?), similpasionarie preveggenti ma sboccate, essendo il turpiloquio -purché usato dai soggetti giusti- concepito come chissà quale bandiera libertaria. E giù con anarchici indòmiti, repubblicane bellissime che però concepiscono con gli aristocratici ma poi scappano a far le tenutarie in AmeriKKKa sicché nella vita non si sa mai cosa può capitare, e tutte le fila del discorso tenute in piedi da una mitica cassapanca d&#8217;un antenata strega, a detta del Cannavò finita al rogo &#8220;perché cucinava l&#8217;agnello in tempi di Quaresima&#8221;&#8230; Qui un po&#8217; d&#8217;originalità nella ricerca di escamotage letterari va riconosciuta: par quasi di percepirla, la stizza per non aver potuto ricorrere al vecchio ed abusato trucco del manoscritto ritrovato! Ci aveva già pensato quel cialtrone del Manzoni, oh rabbia&#8230;!<br />
Alessandro Cannavò, nella fòga del dir bene, qualifica il librone come &#8220;un pezzo di storia d’Italia fatta da povera gente, per lo più indigenti e analfabeti&#8221;. Davvero? A noi non risulta che &#8220;indigenti ed analfabeti&#8221; possedessero i tanti oggetti di lusso utilizzati come pezze d&#8217;appoggio per la narrazione, o se la facessero praticamente da pari a pari con gli appartenenti alle classi sociali sideree come il Thomas Jefferson citato. Chi scrive gli antenati indigenti li ha avuti sul serio (sull&#8217;analfabetismo non sapremmo dire, ma c&#8217;è poco da illudersi): da un paese delle Dolomiti alla New York di fine &#8217;800, a lasciare prima la salute e poi la pelle per la tubercolosi, a mezza dozzina per volta, in lavori infami come quello dello stracciaiolo, senza che nessuno si pigliasse la briga di raccontarne la storia. A far la guerra sull&#8217;Ortigara -mangiare e munizioni un giorno sì e l&#8217;altro speriamo- per gentile concessione di qualche re cattolicissimo.</p>
<p style="text-align:justify;">La parola passa infine al curatore letterario della Fallaci; ci fa sapere che &#8220;il materiale di ricerca accumulato per costruire questa saga è portentoso&#8221;, il che attesta nuovamente le buone competenze della giornalista e rafforza ancora di più le nostre convinzioni. Nell&#8217;agosto 2006 Oriana Fallaci gli avrebbe raccomandato, riguardo a quest&#8217;ultimo librone, di pubblicarlo: “Oh, ma che tu sei rincitrullito?!? Certo che lo devi pubblicare. Controlla che non ci siano puttanate e pubblicalo!”. Auguri, verrebbe da dire. E difatti ci vien graziosamente comunicato che &#8220;qualche berciata da Lassù è già stata messa in conto&#8221;.</p>
<p style="text-align:justify;">Noi, al caso, ne avremmo se mai messa in conto qualcuna da Laggiù. Prudenza e realismo non sono mai troppi.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/piccolocircolo.wordpress.com/106/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/piccolocircolo.wordpress.com/106/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/piccolocircolo.wordpress.com/106/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/piccolocircolo.wordpress.com/106/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/piccolocircolo.wordpress.com/106/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/piccolocircolo.wordpress.com/106/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/piccolocircolo.wordpress.com/106/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/piccolocircolo.wordpress.com/106/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/piccolocircolo.wordpress.com/106/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/piccolocircolo.wordpress.com/106/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/piccolocircolo.wordpress.com/106/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/piccolocircolo.wordpress.com/106/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/piccolocircolo.wordpress.com/106/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/piccolocircolo.wordpress.com/106/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/piccolocircolo.wordpress.com/106/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/piccolocircolo.wordpress.com/106/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=piccolocircolo.wordpress.com&amp;blog=4302978&amp;post=106&amp;subd=piccolocircolo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 16:18:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[I booktrailer Mondadori. Video presentazioni delle grandi novità della casa editrice. Novità, Anteprime, Video, News sui libri e sugli autori Mondadori. Su www.librimondadori.it potrai leggere un capitolo gratis delle maggiori novità letterarie sfogliandole direttamente dal sito. E poi interviste, video, eventi e classifiche.<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=piccolocircolo.wordpress.com&amp;blog=4302978&amp;post=86&amp;subd=piccolocircolo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
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<p style="text-align:center;">
<p><a href="http://piccolocircolo.files.wordpress.com/2008/08/mondadori.jpg"><br />
</a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://it.youtube.com/user/librimondadori" target="_blank"><img class="alignright size-medium wp-image-120" src="http://piccolocircolo.files.wordpress.com/2008/08/mondadori1.jpg?w=300&#038;h=127" alt="" width="300" height="127" /></a></p>
<p><strong>I booktrailer Mondadori</strong>.</p>
<p>Video presentazioni delle grandi novità della casa editrice.</p>
<p>Novità, Anteprime, Video, News sui libri e sugli autori Mondadori.<br />
Su www.librimondadori.it potrai leggere un capitolo gratis delle maggiori novità letterarie sfogliandole direttamente dal sito.</p>
<p>E poi interviste, video, eventi e classifiche.</p>
<p style="text-align:center;">
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/piccolocircolo.wordpress.com/86/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/piccolocircolo.wordpress.com/86/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/piccolocircolo.wordpress.com/86/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/piccolocircolo.wordpress.com/86/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/piccolocircolo.wordpress.com/86/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/piccolocircolo.wordpress.com/86/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/piccolocircolo.wordpress.com/86/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/piccolocircolo.wordpress.com/86/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/piccolocircolo.wordpress.com/86/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/piccolocircolo.wordpress.com/86/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/piccolocircolo.wordpress.com/86/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/piccolocircolo.wordpress.com/86/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/piccolocircolo.wordpress.com/86/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/piccolocircolo.wordpress.com/86/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/piccolocircolo.wordpress.com/86/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/piccolocircolo.wordpress.com/86/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=piccolocircolo.wordpress.com&amp;blog=4302978&amp;post=86&amp;subd=piccolocircolo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Anna Karenina: un romanzo imprevisto</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 11:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>announo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Anna Karenina]]></category>

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		<description><![CDATA[Marzo 1873. Tolstoj si trova nella casa di Jasnaja Poljana al centro di un&#8217;intatta natura innevata: lì trascorre giornate serene, piene di ricerche e studi in vista del progettato romanzo su Pietro il Grande e la sua epoca, il romanzo cui è tornato dopo un lungo periodo di crisi, di soprassalti di angoscia, di apatica [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=piccolocircolo.wordpress.com&amp;blog=4302978&amp;post=20&amp;subd=piccolocircolo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a title="Marzo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marzo">Marzo</a> <a title="1873" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1873">1873</a>. Tolstoj si trova nella casa di Jasnaja Poljana al centro di un&#8217;intatta natura innevata: lì trascorre giornate serene, piene di ricerche e studi in vista del progettato romanzo su <a class="mw-redirect" title="Pietro il Grande" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_il_Grande">Pietro il Grande</a> e la sua epoca, il romanzo cui è tornato dopo un lungo periodo di crisi, di soprassalti di angoscia, di apatica malinconia. Davanti alle porte del suo studio si blocca e ammutolisce come per incanto il chiassoso mondo dei giochi infantili, dei mille problemi domestici. Sof&#8217;ia Andrèevna presiede con instancabile cura al rituale della devozione e del rispetto: nulla deve turbare il silenzio e la pace necessari alla creazione del libro che dovrà ripetere il grandioso esperimento di <a title="Guerra e pace" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_e_pace">Guerra e pace</a>. Ma una sera la donna dimentica di riportare in biblioteca un volumetto, una raccolta di prose puskiniane, che resta abbandonato sul davanzale della finestra del salotto. Tolstoj lo trova l&#8217;indomani e sprofonda nella lettura: lo scrittore resta incantato dalla limpida prosa del <em>divino Puškin</em>. Ma è la lettura di un frammento in particolare, un brano incompiuto, che lo risveglia all&#8217;improvviso dal suo torpore creativo.</p>
<table style="background:transparent none repeat scroll 0 0;width:auto;margin-bottom:0.5em;font-size:95%;color:#000000;text-align:justify;" border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="vertical-align:top;padding:0 1.2em;"></td>
<td style="padding:0 1.2em 0 0;"><span style="font-style:normal;font-size:125%;"><strong>«</strong></span> &#8230;Gli ospiti arrivarono alla villa della contessa G. La sala si riempiva di donne e di uomini giunti insieme dal teatro, dove si rappresentava una nuova opera italiana&#8230; In quel momento si aprirono le porte del salone ed entrò la Vol&#8217;skaja&#8230; D&#8217;improvviso si alzò ed andò svelta sul balcone&#8230; La seria principessa G. accompagnò con lo sguardo la Vol&#8217;skaja e disse a mezza voce al suo vicino: &#8220;È incredibile&#8221;. &#8220;È terribilmente sventata&#8221;, rispose quello. &#8220;Sventata?&#8230; è poco. Si comporta in modo imperdonabile. Può non rispettare se stessa quanto vuole, ma gli altri non meritano una simile mancanza di rispetto da parte sua&#8230;&#8221;. &#8220;Lo confesso: mi sta a cuore il destino di questa giovane donna. C&#8217;è molto di buono in lei, e molto di meno cattivo di quanto si pensi. Ma le passioni la porteranno alla rovina&#8221;&#8230; <span style="font-size:125%;"><strong>»</strong></span></td>
</tr>
<tr class="hiddenStructure noprint">
<td style="padding:0 1.2em;"></td>
<td style="padding:0 1.2em 0 0;"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align:justify;">Quale sorte, quale rovina attendono nel vuoto del silenzio e dell&#8217;incompiuto la <em>Vol&#8217;skaja</em>, una giovane adultera bella, ricca, colta e immemore delle convenzioni? Una settimana dopo, il <a title="25 marzo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/25_marzo">25 marzo</a> 1873, Tolstoj scrive a N. N. Strachov:</p>
<table style="background:transparent none repeat scroll 0 0;width:auto;margin-bottom:0.5em;font-size:95%;color:#000000;text-align:justify;" border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="vertical-align:top;padding:0 1.2em;"></td>
<td style="padding:0 1.2em 0 0;"><span style="font-style:normal;font-size:125%;"><strong>«</strong></span> &#8230;In modo inatteso, senza sapere nemmeno io perché e a quale scopo, ho ideato i personaggi e gli avvenimenti, ho continuato, poi ho cambiato e, improvvisamente, tutto si è concatenato così bene e rapidamente che ha preso forma di un romanzo di cui ho appena terminato la prima stesura; un romanzo molto vivo, appassionato, compiuto, del quale sono molto soddisfatto&#8230; <span style="font-size:125%;"><strong>»</strong></span></td>
</tr>
<tr class="hiddenStructure noprint">
<td style="padding:0 1.2em;"></td>
<td style="padding:0 1.2em 0 0;"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align:justify;">E, sempre a Strachov, l&#8217;<a title="11 maggio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/11_maggio">11 maggio</a> Tolstoj scrive:</p>
<table style="background:transparent none repeat scroll 0 0;width:auto;margin-bottom:0.5em;font-size:95%;color:#000000;text-align:justify;" border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="vertical-align:top;padding:0 1.2em;"></td>
<td style="padding:0 1.2em 0 0;"><span style="font-style:normal;font-size:125%;"><strong>«</strong></span> &#8230;Questo romanzo si è impadronito della mia anima &#8211; il primo della mia vita -, me ne sono invaghito completamente&#8230; <span style="font-size:125%;"><strong>»</strong></span></td>
</tr>
<tr class="hiddenStructure noprint">
<td style="padding:0 1.2em;"></td>
<td style="padding:0 1.2em 0 0;"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align:justify;">Tra soddisfazione e invaghimento, tra lunghe pause di silenzio e momenti in cui Tolstoj provava noia o addirittura ripulsa per il nuovo romanzo che aveva di colpo detronizzato tutti gli altri progetti narrativi (quello su Pietro il Grande non sarebbe più stato realizzato), da quel primo e breve abbozzo prendeva forma <em>Anna Karenina</em>, che comparve a puntate sul <em>Messaggero Russo</em> tra il 1875 e il 1877.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/piccolocircolo.wordpress.com/20/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/piccolocircolo.wordpress.com/20/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/piccolocircolo.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/piccolocircolo.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/piccolocircolo.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/piccolocircolo.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/piccolocircolo.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/piccolocircolo.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/piccolocircolo.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/piccolocircolo.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/piccolocircolo.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/piccolocircolo.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/piccolocircolo.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/piccolocircolo.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/piccolocircolo.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/piccolocircolo.wordpress.com/20/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=piccolocircolo.wordpress.com&amp;blog=4302978&amp;post=20&amp;subd=piccolocircolo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Altre tematiche</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 11:13:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>announo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Anna Karenina]]></category>

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		<description><![CDATA[Le tematiche e il linguaggio metaforico presenti in Anna Karenina mostrano lo sdegno di Tolstoj nei confronti sia dei suoi pari aristocratici che di una lunga lista di debolezze umane. Tolstoj coglie l&#8217;occasione per denunciare l&#8217;ipocrisia religiosa attraverso alcuni personaggi, in particolare Karenin, il marito di Anna, e la contessa Lydia Ivanovna. Ritrae con accuratezza [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=piccolocircolo.wordpress.com&amp;blog=4302978&amp;post=18&amp;subd=piccolocircolo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Le tematiche e il linguaggio <a title="Metafora" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Metafora">metaforico</a> presenti in <em>Anna Karenina</em> mostrano lo sdegno di Tolstoj nei confronti sia dei suoi pari aristocratici che di una lunga lista di debolezze umane.</p>
<p style="text-align:justify;">Tolstoj coglie l&#8217;occasione per denunciare l&#8217;ipocrisia religiosa attraverso alcuni personaggi, in particolare Karenin, il marito di Anna, e la contessa Lydia Ivanovna. Ritrae con accuratezza i contrasti tra la pace e l&#8217;integrità della campagna e la decadenza della città. Uno dei temi maggiori che Tolstoj esplora in profondità è la relazione tra amore e onestà, sia nelle forme molteplici che possono assumere, sia nei diversi livelli a cui coesistono, e la felicità (o infelicità) che ne risulta.</p>
<p style="text-align:justify;">Sotto molti aspetti, <em>Anna Karenina</em> fu il romanzo più personale che Tolstoj aveva scritto fino ad allora. Ormai si riconosce che il personaggio di Levin rappresenta in realtà lo scrittore stesso, sia per alcuni episodi <a title="Biografia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Biografia">biografici</a> della vita dell&#8217;autore (sembra infatti che, come Levin, abbia obbligato la moglie a leggere i diari che teneva, prima di sposarlo), sia perché il primo nome di Tolstoj è &#8220;Lev&#8221;. Inoltre alcuni studiosi ritengono che le riflessioni di Levin rispecchino le opinioni dell&#8217;autore stesso.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/piccolocircolo.wordpress.com/18/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/piccolocircolo.wordpress.com/18/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/piccolocircolo.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/piccolocircolo.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/piccolocircolo.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/piccolocircolo.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/piccolocircolo.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/piccolocircolo.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/piccolocircolo.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/piccolocircolo.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/piccolocircolo.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/piccolocircolo.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/piccolocircolo.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/piccolocircolo.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/piccolocircolo.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/piccolocircolo.wordpress.com/18/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=piccolocircolo.wordpress.com&amp;blog=4302978&amp;post=18&amp;subd=piccolocircolo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Temi principali</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 11:12:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>announo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Anna Karenina]]></category>

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		<description><![CDATA[Il romanzo, ambientato nelle più alte classi sociali russe, può sembrare &#8220;solo&#8221; una vicenda sentimentale dall&#8217;epilogo tragico. Ciò nonostante, Tolstoj era un moralista ed un aspro critico degli eccessi dei suoi pari aristocratici. Anna Karenina è spesso interpretato come una parabola sulla difficoltà di essere onesti con sè stessi quando il resto della società accetta [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=piccolocircolo.wordpress.com&amp;blog=4302978&amp;post=16&amp;subd=piccolocircolo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ol>
<li>Il romanzo, ambientato nelle più alte classi sociali russe, può sembrare &#8220;solo&#8221; una vicenda sentimentale dall&#8217;epilogo tragico. Ciò nonostante, Tolstoj era un moralista ed un aspro critico degli eccessi dei suoi pari aristocratici. <em>Anna Karenina</em> è spesso interpretato come una parabola sulla difficoltà di essere onesti con sè stessi quando il resto della società accetta l&#8217;<a title="Ipocrisia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ipocrisia">ipocrisia</a>.</li>
<li>Anna è la perla dell&#8217;alta società di San Pietroburgo finché non lascia suo marito per l&#8217;affascinante conte Vronsky, ufficiale dell&#8217;esercito. Innamorandosi l&#8217;uno dell&#8217;altra, oltrepassano il limite dei banali adulteri-passatempo comuni all&#8217;epoca. Anche quando Vronsky inizia a diventare sempre più distante, Anna non riesce a tornare da un marito che detesta, nonostante questi non le permetta di vedere il figlio. Incapace di accettare di essere stata lasciata da Vronsky e di ritornare ad una vita che odia, si uccide.</li>
<li>Secondo un&#8217;interpretazione corrente, la tragedia di Anna consiste nel non riuscire ad essere né completamente onesta con sé stessa, né completamente disonesta, mostrando così un conflitto interiore <a title="Amleto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amleto">amletico</a>, che la conduce al <a title="Suicidio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Suicidio">suicidio</a>.</li>
<li>Il romanzo contiene anche la storia d&#8217;amore di Konstantin Levin, in una posizione di contrasto con quella di Anna. Levin è un ricco possidente terriero della provincia che, ai circoli aristocratici, preferisce la gestione del suo podere in campagna. Levin cerca di adattarsi all&#8217;alta società quando tenta di attirare le grazie della giovane Kitty Scherbatsky, ma riesce a conquistarla solo quando si mostra per quello che è veramente.</li>
<li>La relazione solida e onesta di Levin e Kitty si pone continuamente in contrasto con quella di Anna e Vronsky, che è macchiata dall&#8217;incertezza della situazione, che crea scompiglio, ritorsioni e sospetti. Così, per tutto il corso del romanzo, Tolstoj non vuole che il lettore commiseri i maltrattamenti di Anna, ma che riconosca la sua incapacità di impegnarsi davvero nella ricerca della <a title="Felicità" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Felicit%C3%A0">felicità</a> e della comprensione dei propri sentimenti, incapacità che la porta al suicidio.</li>
</ol>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/piccolocircolo.wordpress.com/16/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/piccolocircolo.wordpress.com/16/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/piccolocircolo.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/piccolocircolo.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/piccolocircolo.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/piccolocircolo.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/piccolocircolo.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/piccolocircolo.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/piccolocircolo.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/piccolocircolo.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/piccolocircolo.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/piccolocircolo.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/piccolocircolo.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/piccolocircolo.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/piccolocircolo.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/piccolocircolo.wordpress.com/16/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=piccolocircolo.wordpress.com&amp;blog=4302978&amp;post=16&amp;subd=piccolocircolo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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